Una campagna che risale a Zhuhai

Il 7 maggio 2026 i ricercatori di Unit 42, l'unità di threat intelligence di Palo Alto Networks, hanno cominciato a seguire una campagna condotta da un attore di lingua cinese che opera sotto gli pseudonimi knaithe e KnYuan, ritenuto basato nella città di Zhuhai. L'elemento insolito non era il codice dell'exploit in sé, ma chi, o cosa, decideva quando e dove usarlo.

L'attore ha costruito la campagna attorno a un framework che Unit 42 chiama Hermes Agent, capace di usare DeepSeek, il modello IA cinese, per enumerare da solo gli obiettivi vulnerabili e scegliere l'exploit successivo. La ricerca di Unit 42, pubblicata il 30 luglio 2026, descrive un'operazione in cui nessun essere umano interveniva più nella fase di selezione: a decidere era già l'IA stessa.

L'ordine di emergenza di CISA: tre CVE, due giorni

Il 5 agosto 2026 l'agenzia statunitense per la cybersicurezza CISA ha aggiunto tre vulnerabilità di questa campagna al suo catalogo Known Exploited Vulnerabilities: CVE-2026-9198, una falla di esecuzione di codice remoto in Langflow con punteggio CVSS di 9,8; CVE-2026-34486 in Apache Tomcat; e CVE-2026-18556 in N-able N-central. Tutte e tre mostravano già uno sfruttamento attivo confermato, legato proprio alla campagna Hermes Agent.

CISA ha fissato una scadenza federale di correzione al 7 agosto 2026, appena due giorni dopo l'aggiunta al catalogo, per le agenzie civili federali USA che eseguono il software interessato. The Hacker News ha confermato l'aggiunta e la scadenza in un articolo pubblicato il 6 agosto 2026, sottolineando quanto sia insolita una tempistica così compressa anche per gli standard KEV.

460 organizzazioni, tre paesi, violazioni già confermate

La ricerca di Unit 42 collega la campagna a 460 o più organizzazioni in tre paesi, usando sette CVE in totale nel corso dell'operazione: le tre aggiunte da CISA al KEV, più vulnerabilità in Citrix NetScaler, Marimo Notebook, PAN-OS e n8n, quest'ultima con un punteggio CVSS massimo di 10,0.

L'impatto non è stato teorico, ma già molto concreto. Unit 42 ha confermato l'esfiltrazione di dati da tre vittime Citrix NetScaler, l'esecuzione di codice ottenuta su undici endpoint Marimo Notebook, tentativi di dirottamento di sessione con cookie di autenticazione rubati e un attacco continuato contro un ente governativo malese.

La vera escalation non è nel codice dell'exploit

Il dato centrale non è che un modello IA abbia partecipato a un'operazione di hacking: la ricognizione e la generazione di codice assistite dall'IA sono già comuni da tempo. L'escalation vera sta nel fatto che Hermes Agent ha usato DeepSeek per prendere la decisione stessa sull'obiettivo, cioè quale dei sette CVE lanciare e contro quale delle centinaia di organizzazioni, senza che un umano scegliesse nel momento.

Questa autonomia cambia l'economia di chi attacca. Una campagna che un tempo richiedeva operatori pronti a smistare gli obiettivi uno per uno può ora lasciare che sia un modello a occuparsi dell'enumerazione e della selezione a velocità di macchina: così un solo attore, sotto uno o due pseudonimi, ha già raggiunto oltre 460 organizzazioni in tre paesi senza un aumento proporzionale di personale.

Cosa dovrebbero fare gli operatori UE e del Regno Unito prima di venerdì

La scadenza del 7 agosto 2026 fissata da CISA vincola le agenzie civili federali USA, non direttamente le organizzazioni europee o britanniche, ma il segnale di fondo vale ovunque giri lo stesso software: ogni istanza esposta di Apache Tomcat, Langflow o N-able N-central si trovava, a inizio agosto 2026, già nel mirino attivo di un agente IA. Aspettare il normale ciclo di patching non è più una postura sicura per questi tre prodotti in questo momento.

Gli operatori dovrebbero anche verificare la gestione delle sessioni attorno a Citrix NetScaler e prodotti simili di accesso remoto, dato che sono già stati confermati tentativi di dirottamento di sessione con cookie rubati, e non dovrebbero presumere che dimensioni ridotte o basso profilo offrano protezione: le stesse cifre di Unit 42 mostrano che la campagna è passata attraverso centinaia di organizzazioni raggiunte, non scelte specificamente per il loro profilo.