Una regola obbligatoria senza eccezioni
Nel giugno 2026, Anthropic ha comunicato a ogni cliente aziendale che usava i suoi modelli più potenti che ogni richiesta e ogni risposta sarebbe stata conservata per 30 giorni, senza eccezioni e senza possibilità di rifiuto, a prescindere da quanto promesso da un contratto precedente.
Anthropic ha presentato la regola come misura di sicurezza, un modo per individuare abusi e attacchi informatici condotti tramite Claude Fable 5 e Claude Mythos 5. Per una banca vigilata dal Garante per la protezione dei dati personali, l'effetto pratico era lo stesso: le richieste che potevano contenere dati di clienti, codice sorgente non pubblicato o segreti industriali finivano per un mese sui server di Anthropic, senza possibilità di dire di no.
Cosa cambia davvero
Il 20 agosto 2026, Anthropic ha detto a Bloomberg e Reuters che lascerà ai clienti aziendali la possibilità di conservare quei log obbligatori di 30 giorni su un'infrastruttura sotto il loro controllo invece che sul cloud proprio di Anthropic, con lancio previsto più avanti quest'anno.
La durata di 30 giorni non cambia. Ciò che cambia è la posizione: Anthropic ha lavorato per mesi con oltre 100 clienti aziendali, tra cui Salesforce, a un sistema che mantiene i log obbligatori dentro l'ambiente del cliente invece che in quello di Anthropic.
Il precedente di Claude Code mostra già l'inganno
Anthropic aveva già testato una versione di questa idea due settimane prima. Il 6 agosto 2026 ha aperto una beta pubblica che permette alle sessioni di Claude Code di girare dentro l'infrastruttura del cliente, mantenendo copie dei repository, artefatti di build e segreti sulla rete del cliente invece che su quella di Anthropic.
Le organizzazioni che hanno attivato l'impostazione a retention zero di Anthropic però non possono affatto usare questi ambienti self-hosted, un'incompatibilità diretta che Anthropic dichiara apertamente. Questo anticipa lo stesso compromesso che arriverà con il cambiamento più ampio sulla retention: un'azienda può ospitare una propria copia dei log obbligatori, ma non può far sì che Anthropic smetta di conservarli.
La vera scelta del titolare d'azienda
Acquistare Claude per un carico di lavoro regolamentato non è più solo una questione di qualità del modello. Ora è una decisione su dove atterrano fisicamente quattro categorie diverse di dati, e la risposta cambia in base al prodotto e all'impostazione dell'account.
| Modalità | Posizione dei dati | Durata della retention | Disponibilità |
|---|---|---|---|
| Retention standard su cloud (giu 2026) | Server di Anthropic | 30 giorni, senza esclusione | Attiva ora |
| Retention self-hosted (annunciata ago 2026) | Infrastruttura propria del cliente | 30 giorni, stesso obbligo | In arrivo più avanti nel 2026 |
| Ambienti self-hosted di Claude Code (6 ago 2026) | Rete del cliente per il codice, API Anthropic per la chat | Non applicabile, incompatibile con retention zero | Beta pubblica ora |
| Sistema a retention zero di OpenAI (19 ago 2026) | Nessuna conservazione dei log | Zero | Anteprima ora |
Anthropic non fa questo passo da sola. OpenAI ha annunciato un giorno prima, il 19 agosto 2026, un sistema rivale a retention zero che evita di conservare i log delle conversazioni pur cercando comunque di individuare gli abusi. La politica sulla posizione dei dati è diventata un vero fattore di scelta del fornitore per qualsiasi azienda che selezioni un fornitore di IA, non più una riga nascosta nei termini di servizio.
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