Cosa Autorizza Davvero Il Decreto
Il decreto 2026-807, pubblicato il 22 agosto 2026, autorizza EDF a preparare il sito di Gravelines, nel nord della Francia, per due nuovi reattori nucleari EPR2. Il decreto copre solo i lavori di preparazione del sito e non autorizza la costruzione dei reattori veri e propri, una distinzione che il servizio di Euronews sul testo ha tenuto a precisare.
Una decisione finale d'investimento su se costruire davvero i due reattori è attesa entro fine 2026, mesi dopo l'entrata in vigore di questa autorizzazione di sito. Finché quella decisione non arriva, EDF può preparare il terreno, non versare il primo cemento per nessuna delle due unità.
Sei Reattori Oggi, Altri Due In Valutazione
Gravelines gestisce già sei reattori da 900 MW, e le due unità EPR2 per cui ora si prepara il sito aggiungerebbero ciascuna 1.600 MW di capacità, quasi il doppio di quanto produce oggi ogni singolo reattore dell'impianto. Sommate, le due nuove unità porterebbero circa 3.200 MW di capacità aggiuntiva a un impianto che già genera circa 5.400 MW.
| Tipo di reattore | Unità | Capacità ciascuno | Stato |
|---|---|---|---|
| Reattori esistenti a Gravelines | 6 | 900 MW | In funzione |
| Reattori EPR2 previsti | 2 | 1.600 MW | Autorizzata solo la preparazione del sito |
Questa distanza tra ciò che già funziona e ciò che ha il via libera solo per la preparazione del sito è il punto vero della vicenda: le cifre di capacità descrivono un'ambizione, non un impegno.
Il Secondo Sito Con Lo Stesso Percorso
Gravelines è il secondo sito EPR2 a ricevere questo percorso a tappe, dopo che il sito di Penly aveva ottenuto in precedenza un'autorizzazione di sito simile. World Nuclear News ha trattato il decreto di Gravelines con il titolo "Second EPR site authorised for site preparations", un titolo che nomina lo schema direttamente: prima preparare il terreno, poi decidere sulla costruzione, e in più di un sito.
Nessuno dei due siti ha ancora il via libera alla costruzione. Entrambi seguono la stessa sequenza in due fasi, ora l'autorizzazione per la preparazione del sito e più avanti una decisione separata su se impegnare il denaro e gli anni necessari per costruire davvero.
Perché Scaglionare La Decisione È La Vera Notizia
La Francia ha autorizzato la preparazione del sito a Gravelines, non la costruzione dei reattori, e proprio questo scarto è il dettaglio da seguire, non il decreto in sé. La preparazione del sito è relativamente economica e reversibile; la decisione di costruzione, che attende la decisione finale d'investimento di fine 2026, non lo è, perché impegnerebbe EDF e lo Stato francese in anni di spesa ad alta intensità di capitale per due unità da 1.600 MW.
Per i produttori e gli operatori industriali europei che osservano l'espansione nucleare francese pensando all'affidabilità futura della rete e ai costi industriali dell'energia, lo schema di Gravelines e Penly è ormai un modello ripetibile da tenere d'occhio, non un fatto compiuto: due siti scaglionati allo stesso modo, entrambi ancora in attesa dello stesso tipo di decisione.
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