Cosa ha comprato davvero Nazara, e quando si è chiusa l'operazione
Nazara Technologies Limited, il gruppo indiano dei videogiochi quotato alla BSE (543280) e alla NSE (NAZARA), ha confermato in una comunicazione ai sensi del Regulation 30 depositata presso entrambe le borse il 6 agosto 2026 che Bluetile Games S.L. e BestPlay Systems S.L. sono diventate controllate al 100 percento di Nazara Technologies UK Limited, e quindi controllate indirette della stessa Nazara Technologies Limited, con effetto dal 3 agosto 2026. La comunicazione, firmata dal company secretary Arun Bhandari, fissa il corrispettivo totale a 303,02 milioni di dollari, di cui 89,45 milioni pagati in contanti come prima tranche il 6 agosto; il resto è dovuto secondo l'Amended and Restated Share Purchase Agreement, con un aggiornamento già promesso "a tempo debito."
La stampa di settore colloca la ripartizione intorno a 223 milioni di dollari per Bluetile e 80 milioni per BestPlay Systems, che insieme hanno dichiarato ricavi 2025 per 153,6 milioni di dollari e un EBITDA di 27,7 milioni, un margine del 18 percento. Questo valuta l'operazione a circa 2 volte i ricavi e 11 volte l'EBITDA. Bluetile, fondata nella città di Barcellona nel 2019, gestisce 17 titoli casual e social attivi, tra cui Yatzy, Mahjong Voyage, Domino Legends e Spade Stars, con 375 milioni di download complessivi e 22 milioni di utenti attivi mensili. BestPlay, fondata nel 2023, gestisce una piattaforma di discovery e promozione incrociata con 2,2 milioni di utenti attivi mensili che indirizza traffico tra i giochi di Bluetile.
Un accordo nato come acquisto a metà
La chiusura del 3 agosto non è, però, l'accordo che Nazara aveva firmato in origine. Una comunicazione precedente, datata 18 marzo 2026, descriveva Nazara UK nell'atto di acquisire solo una quota di controllo del 50 percento in Bluetile e BestPlay per circa 100,3 milioni di dollari, con un'opzione call (e una put equivalente per i venditori) per acquisire il restante 50 percento entro il 2028, valorizzata a 6,6 volte l'EBITDA degli ultimi dodici mesi, oltre a earn-out legati a obiettivi 2027-2029 fino a 98,2 milioni di dollari.
Al 3 agosto il consiglio aveva approvato una struttura del tutto diversa: un Amended and Restated Share Purchase Agreement che ha eliminato la componente azionaria del corrispettivo e ha fatto sì che Nazara UK acquisisse il 100 percento del capitale di entrambe le società alla chiusura, per 303,02 milioni di dollari fissi e in contanti. Invece di restare legati alle performance future di Bluetile tramite un earn-out e un'opzione al 2028, i venditori hanno scelto un'uscita completa e immediata a prezzo fisso.
Il venditore diventa CEO del gruppo, e reinveste il ricavato
Quanto accaduto tre giorni dopo complica però la parola "uscita." Il 6 agosto il consiglio di Nazara ha approvato anche un'emissione riservata fino a 23.970.676 azioni a 306 rupie ciascuna, per raccogliere fino a 733,5 crore di rupie (circa 77 milioni di dollari), sottoscritta interamente dai fondatori e dai dirigenti di Bluetile e BestPlay. Raymond Albaladejo Stauffer, fondatore e CEO di Bluetile, è il maggiore sottoscrittore individuale, con un impegno di circa 583,5 crore di rupie (stimati 61 milioni di dollari) di tasca propria. Accanto a lui figurano altri quattro dirigenti di Bluetile: l'ex co-fondatore Marc Sylvester Schutze, il chief product officer Maxime Loppin, il chief marketing officer Alexandre Paul Jean Noirot-Cosson, il chief technology officer Alexander Osou e il general manager Hugo Remy Gaston Blavin.
Stauffer diventerà anche CEO dell'intero gruppo Nazara dal 1 settembre 2026, subordinatamente all'approvazione regolatoria, alla guida di una società quasi dieci volte più grande di Bluetile per fatturato. Tolta la cronologia, il quadro è questo: il fondatore dell'azienda comprata l'ha venduta per intero, e subito dopo ha messo quasi tre quarti di una cifra pari a Bluetile direttamente in azioni dell'acquirente, oltre ad assumerne la guida operativa. Non è il comportamento di chi incassa e se ne va; sembra piuttosto quello di chi trasforma l'earn-out a cui ha rinunciato in una scommessa diretta sul gruppo combinato che ora dirige.
Cosa significa per Barcellona, e per i fondatori che valutano un acquirente strategico
Per la sede di Bluetile a Barcellona, il cambiamento pratico è una catena di riporto più lunga: attraverso Nazara UK fino a una capogruppo indiana quotata alla BSE e alla NSE, con consolidamento nei conti di Nazara dal secondo trimestre dell'esercizio fiscale 2027. Nessuna delle due società ha annunciato variazioni di organico o di prodotto legate all'operazione, e Servola non ha trovato alcun annuncio di licenziamenti, trasferimento di sede o modifiche al catalogo di giochi esistente. L'aspetto insolito, però, è che oggi a definire la strategia del gruppo è proprio la persona che ha costruito Yatzy, Mahjong Voyage, Domino Legends e Spade Stars, il che indica più continuità di prodotto rispetto a un tipico roll-up, dove il fondatore se ne va e il portafoglio finisce nella roadmap di qualcun altro.
Per un fondatore europeo o una family office che valuta un acquirente strategico, il multiplo sul term sheet non racconta tutta la storia. Che l'acquirente ceda influenza reale sull'azienda combinata, e che la sua stessa dirigenza sia disposta a rimettere sul tavolo parte del ricavato, dice più sulla sopravvivenza della roadmap del team dopo l'integrazione di quanto non dica il prezzo annunciato. Il passaggio di Nazara da una partecipazione graduale del 50 percento a un'acquisizione completa, insieme alla futura guida di origine spagnola, è anche un piccolo indizio di una tendenza più ampia: studi europei di giochi casual redditizi assorbiti da gruppi asiatici del gaming a multipli da valore, non a prezzi da fase di crescita.
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