Ventiquattro giorni tra l'uscita del CEO e il Chapter 11

Character.AI ha avviato una procedura volontaria di Chapter 11 presso il Tribunale fallimentare degli Stati Uniti per il Distretto del Delaware il 12 ottobre 2026, 24 giorni dopo aver annunciato che il suo amministratore delegato passava a Disney.

DataEvento
18 settembre 2026Post sul blog dell'azienda: il CEO Karandeep Anand passa a Disney e prevede che membri del team tecnico lo seguano
12 ottobre 2026Procedura volontaria di Chapter 11 in Delaware, con Disney come offerente di riferimento (stalking horse) a 20 milioni di dollari
Fine novembre o inizio dicembre 2026Conclusione prevista del processo di vendita

Il post del 18 settembre diceva che l'allora CEO Karandeep Anand entrava in Disney come senior executive vice president e chief technology officer, e che si aspettava di essere raggiunto da membri del team tecnico di Character. Colin Adams, il CEO, afferma che il consiglio ha scelto una vendita sotto controllo del tribunale dopo una revisione approfondita delle alternative, citando rilevanti ostacoli legali, normativi e operativi. Le cronache non dicono altro sulla causa e noi non facciamo ipotesi.

Che cosa compra Disney e che cosa resta aperto

Disney Worldwide Services, controllata di The Walt Disney Company, è l'offerente di riferimento (stalking horse): un'offerta iniziale da 20 milioni di dollari che fissa la soglia minima e può essere superata da offerte più alte o migliori.

L'accordo comprende una licenza perpetua non esclusiva su determinata proprietà intellettuale e determinati diritti di azione dell'azienda, più servizi di transizione forniti da ex dipendenti di Character.AI che Disney ha assunto. L'azienda dice che questi servizi servono a far funzionare la piattaforma in sicurezza per un periodo limitato e a sostenere la vendita.

Così come descritto, l'accordo è una licenza con servizi di transizione e non un impegno a gestire la piattaforma. L'azienda afferma che, se la vendita non porta a un acquisto che preveda la prosecuzione della piattaforma, questa sarà dismessa.

Quanto è grande l'azienda e che cosa continua a funzionare

Nei documenti depositati in tribunale Character Technologies indica attività e passività stimate tra 50 e 100 milioni di dollari, secondo Reuters.

L'azienda dice di voler continuare a gestire la piattaforma con interruzioni minime durante la vendita. Le sue richieste urgenti iniziali (first-day motions) chiedono al tribunale di autorizzare il pagamento di stipendi e benefit, il rispetto degli impegni verso gli utenti e il pagamento degli obblighi verso fornitori e partner sorti dopo il deposito.

Si descrive come una piattaforma di intrattenimento basata sull'IA, fondata nel 2021: la maggior parte dei lettori non è cliente, ma la lezione vale per qualunque servizio di IA da cui si dipende.

Che cosa mettere questa settimana nel registro fornitori

Si parta da un elenco di tutti i servizi di IA da cui dipendono il personale o il prodotto, segnando quelli in cui un solo team di prodotto o un fondatore controlla la roadmap.

Per ciascuno si verifichi che cosa si può esportare e in quale formato, e si chieda l'esportazione subito. Si controlli che cosa riconoscono contratto e normativa sulla protezione dei dati in materia di esportazione e cancellazione, e ci si rivolga a un legale se non è chiaro.

Il piano di uscita si scrive finché il fornitore è sano: quale servizio lo sostituisce, quanto dura il passaggio e chi decide. Si chieda un preavviso prima che il servizio cambi o cessi e, per i servizi critici, un deposito in garanzia (escrow) o una clausola di continuità. Un segnale precoce è l'uscita di un fondatore o di un CEO, come qui, visibile prima del deposito in tribunale.