Secondo Tentativo, Primo Successo
Isar Aerospace ha raggiunto l'orbita il 5 settembre 2026 alle 22:00 ora dell'Europa centrale con il suo razzo Spectrum dallo spazioporto di Andoya, in Norvegia, diventando la prima azienda commerciale europea a portare satelliti in orbita. A bordo c'erano sei cubesat commerciali ed educativi, oltre a un esperimento per validare nuove tecnologie orbitali destinato agli studenti europei. La missione è stata sostenuta dal programma Boost! dell'ESA, che segue Isar Aerospace fin dalla fase di incubazione iniziale. Il direttore dei trasporti spaziali dell'ESA ha dichiarato: 'Indipendentemente dall'esito di questo secondo volo, è un altro passo per rendere il mercato europeo dei servizi di lancio più diversificato e innovativo.'
Il primo volo dello Spectrum, chiamato 'Going Full Spectrum', era fallito il 30 marzo 2025 dopo soli 30 secondi, quando una valvola di sfiato si è aperta involontariamente causando la perdita di controllo d'assetto. L'amministratore delegato Daniel Metzler definì comunque il volo un successo, dichiarando di aver ottenuto 'un decollo pulito, 30 secondi di volo e persino la convalida del nostro sistema di terminazione del volo.' Dopo le indagini, Isar ha aggiornato il software di controllo d'assetto e i margini strutturali del razzo.
Perché Un Lancio Non Cancella Una Dipendenza
L'Europa ha dipeso quasi interamente da SpaceX per il lancio commerciale di piccoli satelliti in orbita bassa, con Arianespace e fornitori extra-UE a completare il quadro. Questo successo è reale e conta, ma è un volo dopo un fallimento, non una cadenza dimostrata. Per un'azienda che dipende da servizi satellitari come comunicazioni, dati di osservazione terrestre o backhaul IoT, ciò che è cambiato oggi è soprattutto l'opzionalità sulla carta, non l'affidabilità nella pratica. A Isar restano anni di qualifica e voli ripetuti da dimostrare prima di diventare una vera alternativa primaria. È ora investibile e prenotabile come seconda fonte, ma non ancora adatta a sostituire un contratto di lancio primario.
Cosa Significa Per Operatori Satellitari E Investitori Nell'UE
Chi vuole davvero ridurre il rischio di dipendere da un unico fornitore dovrebbe attendere un terzo volo riuscito e una cadenza di lancio dimostrata prima di trattare Isar come una copertura affidabile. Il successo si inserisce nel contesto dell'European Launcher Challenge, un programma dell'UE pensato proprio per diversificarsi rispetto alla dipendenza da un unico fornitore. Isar fa inoltre parte di un'ondata più ampia di aziende europee new space, la maggior parte delle quali deve ancora effettuare il primo volo.
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