Un Problema di Novant'Anni, Risolto in Ottantotto Ore
L'8 settembre 2026, OpenAI ha pubblicato una dimostrazione che afferma di risolvere il problema di esistenza e regolarità di Navier-Stokes, uno dei sette Problemi del Millennio che dal 2000 portano un premio di un milione di dollari. Il problema chiede se il moto fluido tridimensionale regolare possa sempre essere descritto senza che le equazioni collassino. Il modello di ricerca non pubblicato di OpenAI, eseguito come uno sciame di fino a 10.000 agenti paralleli, ha prodotto una soluzione che dimostra di no: in certe condizioni un vortice si contrae e gira sempre più velocemente senza limite, un fenomeno che i matematici chiamano così: blowup in tempo finito, mentre l'energia totale del fluido resta limitata. L'azienda ha poi dedicato altre 17 ore a formalizzare l'argomento in Lean, un linguaggio usato per verificare le dimostrazioni matematiche passo dopo passo tramite computer.
| Dettaglio | Cifra |
|---|---|
| Agenti paralleli usati | Fino a 10.000 |
| Tempo per la prima dimostrazione | 88 ore |
| Tempo aggiuntivo per formalizzare in Lean | 17 ore |
| Premio rivendicato da OpenAI | 0 su 1.000.000 di dollari |
OpenAI ha dichiarato esplicitamente di non rivendicare il premio del Clay Mathematics Institute, però i matematici esterni devono comunque verificare la dimostrazione in modo indipendente prima che il settore la accetti come risolta. Una formalizzazione in Lean è un forte segnale di coerenza interna, non un sostituto della revisione tra pari.
Una Disputa Sul Credito Oscura la Scoperta
L'annuncio è stato immediatamente oscurato da una disputa pubblica. Il matematico della NYU Tristan Buckmaster, già vincitore del Clay Research Award, ha detto che lui e il ricercatore di Anthropic Levent Alpoge lavoravano su questioni di dinamica dei fluidi strettamente collegate, e che OpenAI sembra aver seguito una direzione di ricerca già appresa proprio da quel lavoro, dopo che sul web erano circolate voci secondo cui i modelli di Anthropic avevano risolto problemi simili. Buckmaster ha sostenuto che il ricercatore di OpenAI Sebastien Bubeck abbia spinto per togliere Alpoge dagli autori proprio perché lavora per un concorrente, e che quando Buckmaster ha minacciato di rendere pubblico lo scambio, Bubeck gli abbia chiesto perché volesse rovinarsi la carriera.
Bubeck ha respinto questa versione, dicendo di non aver mai chiesto che Alpoge fosse tolto dagli autori del proprio lavoro, e che il vero disaccordo riguardava se Buckmaster potesse guidare una riscrittura di una dimostrazione separata prodotta dal sistema di OpenAI, cosa che a suo avviso non doveva essere firmata da un dipendente di un laboratorio rivale. Separatamente, e con più conseguenze per gli utenti esterni, OpenAI ha detto di non aver avuto accesso ai dati specifici né dell'account di Buckmaster né di quello di Alpoge durante il lavoro sulla dimostrazione, ma ha aggiunto di non poter escludere che segnali anonimizzati provenienti dall'uso più ampio di Codex, forse compreso il loro, abbiano contribuito all'addestramento del modello sottostante.
Cosa Significa Per La Vostra Azienda Se Usate Uno Strumento di Codice con IA
Nessuno ha accusato OpenAI di aver letto i file privati di un cliente specifico. Il fatto più concreto e utile per un'azienda europea è l'ammissione stessa: anche un'azienda che insiste di non aver preso di mira nessuno deliberatamente dice di non poter escludere del tutto che dati d'uso aggregati e anonimizzati alimentino l'addestramento dei modelli futuri. Se i vostri sviluppatori usano Codex, Copilot o uno strumento simile su codice commercialmente sensibile, questa è già la domanda pratica da porre al fornitore adesso, non dopo che una disputa costringe all'ammissione in pubblico. Vale tanto per un team a Milano quanto a Roma.
Chiedete per iscritto al vostro fornitore di codice con IA tre cose: se le istruzioni e il codice della vostra organizzazione vengono usati di default per addestrare il modello, se un livello enterprise o di esclusione volontaria escluda davvero quei dati, e come definiscono 'anonimizzato' nelle loro condizioni. Una dimostrazione storica è un momento di marketing per OpenAI. L'ammissione sull'uso dei dati che l'accompagna dura più a lungo del titolo.
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