Lo studio di Horizon ad Amsterdam riceve una scadenza

Guerrilla Games, lo studio PlayStation con sede ad Amsterdam dietro la serie Horizon, ha tempo fino a dicembre 2026 per dimostrare che una versione rivista del suo gioco in sviluppo, Horizon Hunters Gathering, merita di continuare. Il 19 agosto 2026 è stato comunicato al personale che lo studio sta eliminando gli elementi live-service previsti in origine per il gioco e lo sta ricostruendo come un titolo cooperativo più piccolo e tradizionale, costruito attorno a una modalità storia. La decisione è arrivata dopo playtest interni rivelatisi deboli, secondo un report di Bloomberg confermato da Game Developer, Push Square, Digital Trends e GamesRadar+. Una parte consistente del team, secondo quanto riportato quasi l'intero organico di Guerrilla dopo anni sul progetto, viene riassegnata a un progetto alternativo senza nome che a sua volta affronta una propria revisione di fine anno.

L'obiettivo pubblico di Sony è fallito in silenzio

Sony aveva detto agli investitori che avrebbe lanciato almeno 10 giochi live-service entro il 2026, e quell'obiettivo è ormai chiaramente mancato. La revisione di Horizon Hunters Gathering è l'ultimo capitolo di uno schema che si è ripetuto nella spinta live-service di PlayStation: lo sparatutto Concord è stato chiuso appena due settimane dopo il lancio, The Last of Us Online è stato cancellato durante lo sviluppo, e gli studi PlayStation Firewalk e Neon Koi hanno subito chiusure legate a progetti live-service, mentre Bluepoint ha visto ridurre il proprio raggio d'azione. Bungie, lo studio di Destiny 2 acquistato da Sony nel 2022 per 3,6 miliardi di dollari, ha tagliato oltre 292 posti dopo aver sospeso il lavoro live-service di fronte alle difficoltà del franchise.

Tre scommesse, tre finali diversi

Messe una accanto all'altra, le recenti scommesse live-service di PlayStation mostrano tre punti di fallimento distinti, e il momento in cui un progetto viene fermato conta quanto il fatto che sopravviva.

GiocoStudioEsito
ConcordFirewalk StudiosChiuso 2 settimane dopo il lancio
The Last of Us OnlineNaughty DogCancellato durante lo sviluppo
Horizon Hunters GatheringGuerrilla GamesRivisto, scadenza dicembre 2026

Il caso di Guerrilla si colloca a metà di questo spettro: fermato prima del lancio pubblico, a differenza di Concord, ma con una scadenza più netta rispetto alla deriva senza data che ha preceduto i tagli successivi di Bungie.

La vera lezione è la scadenza, non il fallimento

La vera storia qui non è che una scommessa live-service sia fallita, ma quanto sia stata disciplinata la sua chiusura. Il fallimento di Concord è diventato visibile a Sony solo dopo che il gioco è uscito, ha perso denaro pubblicamente ed è dovuto essere ritirato entro due settimane, un modo molto più costoso e dannoso per la reputazione di imparare la stessa lezione. La revisione di Guerrilla, al contrario, è stata avviata da playtest interni prima di qualunque lancio pubblico, e il management ha fissato una prova precisa e datata: dimostrare la versione cooperativa più piccola entro dicembre 2026, oppure il progetto finisce. È una decisione limitata, non indefinita, e permette a Sony di riassegnare quasi l'intero personale di uno studio ad altro lavoro mentre l'orologio corre, invece di lasciare tutti congelati in attesa.

Cosa dovrebbero copiare gli imprenditori

Per chi gestisce una scommessa pluriennale all'interno della propria azienda, la lezione di Guerrilla non è evitare progetti ambiziosi, ma fissare la data di prova prima del lancio pubblico, non dopo. Una scadenza legata a un prototipo funzionante, valutata da persone che non l'hanno costruito, individua una scommessa debole mentre è ancora economico redirigere il team. Aspettare che sia il mercato a emettere quel verdetto, come è successo con Concord, significa pagare la lezione in denaro, titoli di giornale e morale invece che con un semplice promemoria sul calendario.