Cosa ha davvero comunicato SpaceX
SpaceX ha pubblicato il 4 agosto i suoi primi risultati trimestrali come società quotata, cinque mesi dopo la sua quotazione record di giugno 2026, e per la prima volta i numeri sono arrivati suddivisi in tre segmenti: Connectivity, IA e Space. I ricavi totali hanno raggiunto 7,81 miliardi di dollari, in aumento del 92 per cento rispetto ai 4,1 miliardi dell'anno precedente e sopra i 6,93 miliardi attesi dagli analisti. La perdita netta per azione è stata di 9 centesimi, ben al di sotto dei 24 centesimi previsti da Wall Street.
Connectivity, il business della banda larga satellitare Starlink, ha generato 4,29 miliardi di dollari di ricavi, in crescita del 66 per cento su base annua, con un utile operativo di 1,66 miliardi. Starlink conta ormai 12 milioni di abbonati, il doppio rispetto a un anno fa. Space, il business dei lanci e della produzione di satelliti, ha portato 962 milioni di dollari, in crescita del 29 per cento, ma con una perdita operativa di 542 milioni. La divisione IA, che raggruppa gli abbonamenti alla piattaforma X, le licenze Grok e i ricavi da calcolo e infrastruttura di X.AI, ha dichiarato 2,56 miliardi di dollari di ricavi a fronte di una perdita operativa di 1,26 miliardi.
Il business IA non è lo stesso business di Starlink
Basta mettere i tre segmenti uno accanto all'altro perché un solo numero spieghi tutto: l'utile di Connectivity, pari a 1,66 miliardi, è superiore alla perdita della divisione IA, pari a 1,26 miliardi, e anche sommando la perdita di 542 milioni di Space il gruppo chiude con una perdita netta di appena 9 centesimi per azione. Starlink non è semplicemente il business più grande dentro SpaceX; sulla carta, è il business che paga per gli altri due mentre crescono.
Ciò che vale davvero la pena isolare è la traiettoria della divisione IA. Nel primo trimestre del 2026 aveva prodotto 818 milioni di dollari di ricavi con una perdita operativa di 2,46 miliardi, un margine operativo di circa meno 301 per cento. Nel secondo trimestre, i ricavi sono quasi triplicati a 2,56 miliardi mentre la perdita è scesa a 1,26 miliardi, un margine di circa meno 49 per cento. È un miglioramento reale e rapido dei conti, non un arrotondamento, ma resta un business che perde denaro su ogni dollaro di ricavi che registra.
Perché conta se comprate potenza di calcolo Grok o X.AI
Gli acquirenti aziendali che confrontano Grok o la potenza di calcolo di X.AI con OpenAI, Anthropic o Google Cloud raramente vedono i conti reali dietro nessuna di queste offerte, perché nessuno dei grandi laboratori IA scorpora la redditività della propria potenza di calcolo come ora un bilancio trimestrale segmentato costringe a fare SpaceX. Questo bilancio è un dato raro: il business IA che magari state confrontando con l'offerta di un concorrente è oggi prezzato sotto il costo di erogazione, e a colmare il divario è un abbonato alla banda larga satellitare dall'altra parte del mondo che paga per una parabola Starlink.
Questo non rende sbagliato il prezzo attuale di Grok o di X.AI, e la tendenza del margine va nella direzione giusta. Significa però che un contratto pluriennale firmato al prezzo di oggi è una scommessa sul fatto che la divisione IA continui a migliorare a questo ritmo, oppure che Starlink continui a sovvenzionarla, e solo una di queste due cose dipende del tutto da X.AI.
Cosa osservare da qui in avanti
SpaceX ha chiuso nel trimestre 14,1 miliardi di dollari in Cloud Service Agreements, una categoria che probabilmente unisce la connettività Starlink alla potenza di calcolo IA in un unico contratto. Chi negozia uno di questi accordi dovrebbe chiedere quale segmento sostenga davvero ogni voce, perché un contratto fatturato come servizi cloud da un'azienda la cui divisione IA continua a perdere denaro su ogni dollaro porta con sé un sussidio incrociato che non sopravviverà a un riprezzamento.
Il portafoglio ordini, pari a 47,5 miliardi di dollari, e la liquidità, pari a 100 miliardi dopo la quotazione, significano che SpaceX non ha pressioni immediate per rivedere il prezzo della divisione IA. È la calma prima di ciò che verrà dopo: il trimestre da osservare è quello in cui il margine operativo della divisione IA continuerà a chiudersi a questo ritmo oppure si fermerà, perché un arresto sarebbe il segnale che il prezzo attuale di Grok e di X.AI non era mai stato pensato per durare.
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