Un veto prima del rilascio, impugnabile in tribunale

Il leader di maggioranza John Thune, il presidente della Commissione Commercio Ted Cruz e la senatrice Amy Klobuchar negoziano una proposta che creerebbe un dovere di diligenza legale per le aziende che costruiscono i modelli IA più avanzati, obbligandole a progettare i prodotti con l'obiettivo esplicito di prevenire rischi catastrofici. Il meccanismo in discussione è insolito: il governo USA otterrebbe il potere di bloccare il rilascio di un modello ritenuto non sicuro, con l'azienda che potrebbe contestare quella decisione solo in seguito, davanti a un tribunale federale. I negoziatori discutono ancora quanto potere di blocco il governo otterrà realmente.

La proposta indica Google, Anthropic e OpenAI come le aziende i cui sistemi più capaci verrebbero testati, in particolare per capire se un modello potrebbe aiutare un malintenzionato a condurre un attacco informatico sofisticato o a progettare un'arma biologica o nucleare.

Un meccanismo diverso da quello europeo

L'AI Act europeo non funziona così. Il suo articolo 55 impone ai fornitori di modelli a rischio sistemico di segnalare incidenti gravi all'AI Office, che conduce valutazioni di conformità e sorveglianza del mercato, ma non detiene un potere permanente di bloccare il rilascio di un modello in anticipo, sostenuto solo da un ricorso giudiziario successivo. Ciò che il Senato sta negoziando somiglia più a un varco di approvazione preventiva rispetto a qualunque cosa oggi operi a Bruxelles, uno strumento più forte sulla carta anche se il suo ambito resta più ristretto, limitato alla manciata di aziende che costruiscono sistemi di scala di punta.

Cosa viene tolto nella stessa proposta

La proposta include anche una clausola di prevalenza che impedirebbe agli stati USA di applicare proprie leggi sull'IA, una disposizione che annullerebbe regole già in vigore, tra cui la SB 1119 della California, la legge sulla divulgazione a tutela dei minori nei chatbot. Per un'azienda europea o britannica attiva negli Stati Uniti, o che osserva quanto rapidamente i propri fornitori di IA si adattino a regole mutevoli, la lezione pratica è che anche una proposta costruita attorno a un nuovo forte potere federale può contemporaneamente eliminare tutele già esistenti altrove nello stesso mercato. L'approvazione non è vicina: la Camera siede solo una settimana prima delle elezioni di metà mandato del 3 novembre, il Senato tre, e i negoziatori non hanno ancora fissato i termini centrali della proposta.