Che cosa si è chiuso venerdì
Venerdì 31 luglio, da College Park in Maryland e Bloomington in Minnesota, IonQ ha annunciato di aver completato l'acquisizione di SkyWater Technology. L'operazione valeva 1,8 miliardi di dollari ed era stata firmata a gennaio come accordo definitivo in contanti e azioni, con 15,00 dollari in contanti più 0,4883 azioni IonQ per ogni titolo SkyWater posseduto alla chiusura. L'amministratore delegato Niccolo de Masi ha detto che l'acquisto "crystalizes IonQ's vision to serve as a technology leader, merchant supplier and ecosystem enabler across the entire quantum industry".
SkyWater è la più grande fonderia di semiconduttori con sede esclusivamente negli Stati Uniti, con impianti in Minnesota, Florida e Texas e lo status DMEA Category 1A Trusted Foundry per le commesse della difesa. Il suo amministratore delegato Thomas Sonderman ha dichiarato che far parte di IonQ "will accelerate multiple engineering pathways for next-generation quantum chips, delivering speed, precision, and scale". Secondo IonQ, SkyWater continuerà a operare come controllata interamente posseduta con il proprio nome, manterrà il modello di pura fonderia e servirà tutti i clienti esistenti.
La preoccupazione che la Commissione ha messo per iscritto
Il documento interessante non è il comunicato stampa. Lo stesso giorno la Federal Trade Commission ha pubblicato le dichiarazioni del presidente Andrew Ferguson e del commissario Mark Meador con il numero di pratica 2610061. Meador mette agli atti che l'autorità ha concesso la chiusura anticipata del periodo di attesa il 28 luglio, tre giorni prima del closing, e descrive di che cosa trattasse davvero l'istruttoria. SkyWater, scrive, è "an American advanced semiconductor foundry used by several firms actively competing in the race to develop the first fault-tolerant quantum computer, including IonQ and a number of IonQ's rivals".
Poi nomina la teoria del danno senza attenuarla. L'operazione ha "raised a potential vertical foreclosure concern that warranted further investigation", e tale preoccupazione era "centered on the possible incentive and ability of IonQ to limit rivals' access to SkyWater's foundry services as well as the potential for IonQ to gain access to those same rivals' competitively sensitive information". Aggiunge che le Merger Guidelines del 2023 hanno giustamente dato più rilievo a questioni di questo tipo. Qui l'autorità descrive, con parole proprie e su carta intestata propria, i due meccanismi con cui un cliente di questa fonderia può essere messo alle strette.
Perché all'autorizzazione non è stato allegato nulla
Ferguson aveva proposto condizioni. I resoconti sulla sua dichiarazione coincidono tra le testate: voleva che IonQ si impegnasse a garantire accesso equo alle aziende rivali del calcolo quantistico, diverse delle quali hanno contratti con SkyWater, insieme ad altre misure a tutela della concorrenza mentre cresce la capacità manifatturiera americana. Meador non si è convinto, né che l'operazione riducesse la concorrenza né che il rimedio proposto funzionasse. La Commissione si è divisa 1 a 1 sull'accettazione di un accordo, nessun ordine è stato concordato ed è seguita la chiusura anticipata. La conclusione dello stesso Ferguson, fallito l'accordo, è stata che "the next-best option is to get out of the way and permit the merger to close".
Quella sequenza pesa più dell'esito, perché significa che l'autorizzazione non è un accertamento di innocuità. Entrambe le parti hanno lavorato sulla stessa teoria di preclusione. Hanno dissentito sul rimedio, non sull'esistenza del rischio, e un pareggio in un voto a due si risolve nell'inazione, non in un giudizio. Ciò che il fascicolo lascia è una descrizione scritta di come un cliente di fonderia possa essere svantaggiato, pubblicata dall'autorità che ha svolto l'esame, e nessun ordine che lo impedisca. Chi legge solo il titolo apprende che l'operazione è stata approvata. Chi legge le dichiarazioni apprende la forma di un rischio che nessuno ha accettato di sorvegliare.
Quattro rivali ora comprano da un concorrente
L'elenco dei coinvolti è breve e pubblico. D-Wave ha fatto produrre i suoi processori prototipo Advantage2 nella fonderia americana da 200 millimetri di SkyWater, e a marzo le due aziende hanno pubblicato insieme un risultato di simulazione quantistica su Science. Anche PsiQuantum ha ampliato a marzo l'accordo di sviluppo con SkyWater, con un piano di avvio in produzione di chip fotonici in silicio nello stabilimento di Bloomington, al servizio di una macchina pensata per superare il milione di qubit. EeroQ e Silicon Quantum Computing completano il gruppo. Dal 31 luglio ciascuna di esse compra wafer da una controllata di un'azienda che corre verso lo stesso traguardo.
L'Europa non è qui uno spettatore. I dispositivi a trappola ionica di IonQ poggiano su lavoro sviluppato a Oxford, e l'azienda collabora nella produzione con Infineon a Villach, in Austria, così una catena di fornitura europea alimenta un proprietario americano verticalmente integrato. In Europa non esiste una pura fonderia con processi adatti al quantistico a questa scala, quindi i programmi quantistici europei e britannici che acquistano wafer avanzati portano la stessa dipendenza con meno alternative, nessuna delle quali dentro il mercato unico. Il denaro pubblico della ricerca quantistica europea continua ad arrivare a uno stabilimento del Minnesota.
Che cosa cambia questa settimana un imprenditore
La mossa generalizzabile è trattare i fascicoli di fusione come intelligence per gli acquisti. Quando un vostro fornitore è dentro un'operazione pendente, l'autorità che la esamina pubblica spesso il meccanismo preciso con cui potreste essere danneggiati, e lo fa prima del closing anziché dopo. Quel dettaglio vive nelle dichiarazioni individuali dei commissari, non nel comunicato aziendale né nel lancio d'agenzia, ed è consultabile gratuitamente. Se un'autorità ha messo per iscritto che il nuovo proprietario del vostro fornitore avrà incentivo e capacità di limitarvi l'accesso, avete in mano la prova più forte che otterrete mai per una trattativa contrattuale.
Poi mettete la protezione dove sopravvive a un pareggio. Impegni di capacità con volumi e date, barriere informative che tengano i vostri dati di processo lontani dalla capogruppo, clausole di cliente più favorito e un diritto di recesso attivato dal cambio di controllo si possono chiedere finché il fornitore vuole ancora che l'operazione appaia incontestabile. Dopo il closing, IonQ deve agli altri clienti di SkyWater esattamente ciò che è scritto e nulla di più. IonQ pubblica i risultati del secondo trimestre il 5 agosto e tiene un investor day l'8 settembre: sono le due prossime occasioni in cui la società combinata descriverà che cosa intende fare dello stabilimento.
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